Ambiti di ricerca - Parole chiave

Il DiSSGeA è nato dalla fusione, in toto o in gran parte, di tre precedenti Dipartimenti (Storia, Geografia, Scienze del Mondo Antico). Si caratterizza, pertanto, come una struttura multidisciplinare le cui finalità si possono riassumere da un lato nella prosecuzione, aggiornamento e potenziamento di indirizzi di studio di consolidata tradizione e prestigio nell’Ateneo patavino, dall’altro nello sviluppo di nuovi filoni di ricerca tendenti a promuovere ambiti di collaborazione inter- e trans-disciplinare (nonché intra e interdipartimentale, interuniversitaria e internazionale) su tematiche oggetto di interesse di diverse discipline secondo gli approcci concettuali e le metodologie ad esse pertinenti.

La ricerca condotta nel DiSSGeA si caratterizza, infatti, per l’ampiezza della distribuzione nello spazio e nel tempo dei propri oggetti di studio, nonché per la pluralità delle fonti e dei metodi utilizzati. Sul piano temporale, le ricerche del DiSSGeA si proiettano dai regni del III millennio a. C. e dalle civiltà greca e latina al mondo contemporaneo, mentre sul piano spaziale interessano paesi e territori delle aree mediterranee, europee ed extra-europee, anche in una prospettiva multiscalare e di storia globale. Sul piano metodologico, le ricerche del DiSSGeA adottano, elaborano e applicano criticamente le più varie metodologie relative alla ricerca storica, storico-economica, geografica, cartografica, linguistica, filologica, letteraria, paleografica, epigrafica, antropologica, in relazione alla molteplicità e diversità dei propri oggetti di studio e alla crescente esigenza di una loro lettura trasversale, interdisciplinare e comparativa anche nel contesto delle problematiche legate alla conservazione, valorizzazione e gestione del patrimonio culturale.


Macro-settore 1
Discipline storiche

Per quanto riguarda le discipline storiche, le ricerche possono essere ricomprese in tre grandi ambiti di studio, all’interno dei quali si collocano specifici assi tematici e corrispondenti approcci metodologici, spesso caratterizzati da una prospettiva comparata e da una forte vocazione interdisciplinare. Numerosi di questi filoni tematici sono strettamente collegati all’attività di Centri di ricerca (interuniversitari, interdipartimentali, di Ateneo), ai quali il DiSSGeA aderisce o di cui è struttura di riferimento, e ad istituzioni pubbliche e private con le quali sono state attivate specifiche convenzioni.

 

+ Studi sulle élites e sui movimenti politici, sindacali, sociali e religiosi in ambito mediterraneo, europeo e mondiale, con specifico riferimento ai continenti africano e americano;
+ Studi sulle istituzioni (civili ed ecclesiastiche);
+ Studi sulle opinioni pubbliche e sulle forme della comunicazione;
+ Studi di storia militare;
+ Studi di storia del diritto

+ Istituzioni e politica nella Repubblica di Venezia (in collaborazione con il Centro interuniversitario per la Storia di Venezia);
+ Politica e amministrazione nei regimi autoritari europei nella prima metà del XX secolo.

 

+ Storia dei centri e istituzioni culturali, storia dei testi e studio delle loro tipologie e della loro trasmissione;
+ Studi sulle identità e le costruzioni identitarie (nazionali e transnazionali, professionali, religiose, di genere, parentali, intergenerazionali);
+ Studi sulle norme e il diritto, la sociabilità pubblica e privata;
+ Studi sulle pratiche rituali e religiose, la storia della spiritualità.
+ Tradizioni dei testi della prima età cristiana
+ Storia della famiglia e di genere nell’Alto Medioevo (in collaborazione con il Centro Interuniversitario di Storia e Archeologia dell’Alto Medioevo – Venezia)
+ Storia culturale della politica (in collaborazione con il Centro Interuniversitario di Storia Culturale – Padova)

 

+ Storia dei sistemi ambientali e delle trasformazioni territoriali:
+ Storia dei sistemi economici, della produzione e dei mercati;
+ Storia comparata dello sviluppo economico;
+ Storia dell’impresa e dell’imprenditorialità;
+ Storia delle migrazioni e del lavoro;
+ Problemi storici, geografici e antropologici della globalizzazione (tecnologia, politica, etica);
+ Storia urbana;
+ Storia e antropologia dei paesaggi (naturali e seminaturali);
+ Storia orale (in collaborazione con AISO);
+ Storia dell’ambiente in area veneta e in area Adriatica (XII secolo-XX secolo)
+ Archeologia e storia del patrimonio industriale (in collaborazione con AIPAI, TICCIH e reti universitarie collegate);
+ Storia globale dei mercati e delle trasformazione economiche (XVI-XX secolo)

 


Macro Settore 2
Discipline Geografiche

La lunga tradizione degli studi geografici a Padova (del 1872 la prima cattedra, del 1873 il primo “Gabinetto” d’Italia) si mantiene con una certa diversificazione (contenutistica e teorico/metodologica) al suo interno, nonostante l’apparente omogeneità legata alla presenza di un solo SSD.

+ Territorializzazione idraulica, territorialità e processi di sviluppo nell’Africa asciutta (in collaborazione con la Rete MegaTchad e con le università di Khartoum-Sudan e di Saint Louis-Senegal).
+ Sviluppo locale e territorio, con particolare attenzione alle dinamiche della prossimità;
+ Mitigazione del rischio e territorializzazione nelle terre umide (aree privilegiate di indagine sono la bassa pianura e in particolare il Delta del Po).

 

+ Paesaggio, conoscenza, gestione, consapevolezza
+ Ambiente, paesaggio e patrimonio culturale nella montagna alpina italiana
+ Percorsi di geografia culturale, umanistica e letteraria
+ Didattica della Geografia

 


Macro-settore 3
Discipline antichistiche, filologico-letterarie e antropologiche

All’interno di questo ambito di ricerca, di carattere fortemente interdisciplinare, sono compresi filoni di ricerca, in un continuum cronologico e metodologico, anche favorito dalla fondazione e gestione del Centro Interdipartimentale di Ricerca “Studi Liviani”.

+ Storia dell’impero neo-assiro e delle regioni limitrofe ed edizione del corpus della documentazione dal X al VIII sec. a.C.; rapporti tra le culture del vicino oriente ed egeo-anatoliche, il mondo miceneo, le culture greca arcaica e greca classica; storia delle scienze esatte e delle tecniche
predittive in ambito vicino-orientale e nei loro rapporti con la cultura classica. Collaborazioni con Univ. Helsinki, Innsbruck, Tartu, Marburg, Halle, Basel, Heidelberg, Kiel, Berlin FUB.
+ Origini e formazione della polis ellenica; composizione, strutture e cultura delle aristocrazie greche in età tardoarcaica e classica; politica occidentale di Atene nel V sec. a.C.; popolazioni preromane dell’Adriatico e riflessione storiografica e geografica dei greci e dei romani; storiografia greca e imperialismo romano
+ Istituzioni politiche di Roma antica; studi di genere; storiografia romana; epigrafia latina; il ‘modello’ di Roma antica nel pensiero politico moderno e contemporaneo; storia ed epigrafia bizantina. Collaborazioni con i consorzi EuGeStA e GIEFFRA, con docenti del Dipartimento di Diritto Privato e Critica del Diritto dell’Università di Padova, della Pontificia Universidad Católica de Valparaíso e della Universidad de Concepción)

 

+ Filologia greca e latina: storia della tradizione manoscritta, paleografia greca (minuscola greca dal IX al XVI secolo), filologia e critica dei testi greci, latini, patristici e bizantini; diffusione degli studi greci nell'Umanesimo e nel Rinascimento; studi critico-testuali (edizioni critiche, storia dei testi fino all'età della Riforma e della Controriforma) e commenti; storia della filologia e della tradizione classica (edizioni, studi prosopografici, riusi e ideologie dell’antico). Collaborazioni con: EHESS - Paris; progetto CGA - Università Roma La Sapienza / Bari / UAI; progetto MAGI – Univ. di Cassino / Trieste / Venezia Ca' Foscari / Berna; UNAM Messico.
+ Letteratura greca e letteratura latina, di età classica, tardo-antica, cristiana e bizantina (alcuni filoni: letteratura giudeo-ellenistica e Bibbia dei Settanta; poesia augustea; oratoria ciceroniana; storiografia romana; il paesaggio nella letteratura latina; storiografia e retorica a Bisanzio); meccanismi di produzione e diffusione del testo antico; conservazione e perdita della letteratura greca (tradizione e fortuna delle antiche traduzioni latine e siriache di testi dei Padri greci; libri-biblioteca e tradizione indiretta); letteratura medica in latino in area veneta tra XV e XVI secolo. Collaborazioni con: Oxford University; Akademie der Wissenschaften zu Göttingen; Katholieke Universiteit Leuven; SNS Pisa; Univ. di Pisa; geografi del DISSGeA; Centro Interdipartimentale di Ricerca “Studi Liviani”; Institut des Sources Chrétiennes – Lione; Corpus Christianorum Turnhout; progetto Traditio Patrum.

+ Comparazione storico-religiosa e studi sull'inter- e multiculturalismo; rapporto tra magia, religione e contesti esoterici; ruolo dei nomina barbara e della parola efficace nei testi rituali dell’Egitto greco-romano; papiri magici greci; contesti religiosi tardo-antichi, in particolare tradizione ermetica e tradizioni ascetiche; Porfirio di Tiro e la letteratura oracolare tardoantica
+ Ruolo dei sistemi religiosi nell'organizzazione dei comportamenti alimentari e analisi antropologica e storico-religiosa delle pratiche alimentari; dimensione simbolica del corpo e rituali di cura in prospettiva storico-comparativa; miti e culti delle acque tra antico e contemporaneo. Collaborazioni: Cénob. Corpus des énoncés barbares - EP E Paris - Universit Libre de ru elles; Università di Padova; Universidad de aragoza, Universit t Erfurt, E tv s Lor nd Universit ; Soprintendenza Speciale per i eni Archeologici di Roma; Universitat Pompeu Fabra; Fondation Martin Bodmer, Cologny ; Collège de France (Paris)

 


Area Interdisciplinare

La dimensione interdisciplinare, che attraversa gran parte di questi campi di ricerca, è particolarmente sviluppata nei seguenti settori.

Le ricerche sono condotte in stretto rapporto - a livello nazionale e internazionale - da un lato con archeologi e studiosi del mondo classico, dall’altro con genetisti e demografi.

 

 

Le attività di ricerca del Dissgea avvengono in collaborazione con studiosi della cultura materiale, archeologi, antropologi, sociologi, aziendalisti, economisti, geografi, ingegneri, architetti, urbanisti, paesaggisti.

 

Soprattutto attraverso il CSC sono costanti incontri e rapporti con storici delle arti visive e della letteratura, linguisti, geografi.