Personale docente

Martina Elice

Ricercatore a tempo determinato di tipo B

L-FIL-LET/04

Indirizzo: PIAZZA CAPITANIATO, 7 - PALAZZO LIVIANO - PADOVA . . .

E-mail: martina.elice@unipd.it

  • Il Mercoledi' dalle 13:45 alle 14:45
    presso Liviano, studio (II piano)
    Gli studenti sono pregati di verificare sempre sulla pagina docente eventuali aggiornamenti dell'orario di ricevimento.

Martina Elice è ricercatore a tempo determinato presso il Dipartimento di Scienze storiche, geografiche e dell’antichità (DISSGEA) dell’Università di Padova dall’8 febbraio 2016.
Ottenuto nel 1992 il diploma di maturità classica presso il Liceo ‘A. Pigafetta’ di Vicenza con il massimo dei voti e la lode, ha compiuto gli studi universitari a Padova, dove nel 1997 ha conseguito la laurea in Lettere con lode e nel 2001 il dottorato di ricerca in Filologia classica. Presso il Dipartimento di Scienze dell’Antichità dell’Università di Padova è stata borsista post-dottorato dal 2002 al 2004 e assegnista di ricerca dal 2005 al 2009. Dal 2011 al 2012 è stata titolare di contratto di collaborazione alla ricerca nell’ambito del Progetto di Eccellenza “Letteratura medica in latino del XVI e del XVII secolo in area veneta: la Scuola anatomica padovana”, finanziato dalla Fondazione Cariparo, direttore scientifico prof. G. Baldo.
In qualità di docente a contratto presso l’Università degli Studi di Padova, nell’a.a. 2011-2012 ha tenuto il corso di Latino base, dall’a.a. 2012-2013 tiene l’insegnamento di Filologia latina per la laurea triennale in Lettere.
Si è occupata prevalentemente di retorica, di grammatica e di metrica antica. Nell’ambito dello specifico interesse per la retorica si colloca il lavoro filologico sul De figuris di Aquila Romano, mentre all’interesse per la metrica vanno ricondotti la collaborazione stabile a partire dal 1999 al Nomenclator metricus Graecus et Latinus (un repertorio di fonti metriche greche e latine strutturato come un lessico in più volumi e organizzato per lemmi, di cui nel 2006 è apparso il primo volume), e lo studio del trattato De centum metris di Servio, di cui ha recentemente pubblicato una nuova edizione critica (Marii Servii Honorati Centimeter. Introduzione, testo critico e note a cura di Martina Elice, Hildesheim, Olms-Weidmann, 2013). Si è inoltre dedicata a tematiche più marcatamente letterarie, come lo studio del mirabile nel mito di Medea (il motivo dei draghi alati nelle fonti letterarie e iconografiche), e del lessico del deserto nell’ambito del Progetto di ricerca di Ateneo dell’Università di Padova (anno 2008) ‘Il paesaggio nella letteratura latina. Forme concettuali, realizzazioni testuali, costituzione del lessico’, responsabile scientifico prof. G. Baldo. L’interesse per il problema della letteratura medica in latino di area patavina in età rinascimentale (Progetto di Eccellenza ‘Letteratura medica in latino del XVI e del XVII secolo in area veneta: la Scuola anatomica padovana’) si è concretizzato nella nuova edizione del De re anatomica libri XV di Realdo Colombo (1559) pubblicata dalla casa editrice francese Les Belles Lettres nella collana Sciences & Savoirs, di cui ha curato la traduzione e il commento del V libro dedicato ai muscoli (De musculis).

Si avvisa che a causa di concomitanti impegni della docente il ricevimento di mercoledì 8 novembre è sospeso.