Personale docente

Nicoletta Giove'

Professore ordinario

M-STO/09

Indirizzo: VIA DEL VESCOVADO, 30 - PADOVA . . .

Telefono: 0498278527

Fax: 049 827 8502

E-mail: igel@unipd.it

  • Il Giovedi' dalle 14:00 alle 15:30
    presso Studio della docente.
    Il ricevimento si terrà regolarmente con questo orario a partire dal II semestre.

Ha conseguito nel 1983 il diploma in Archivistica, Paleografia e Diplomatica presso la Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica dell'Archivio di Stato di Trieste.

Ha frequentato la Scuola di Specializzazione per conservatori di beni archivistici e librari della civiltà monastica dell'Università di Cassino e in data 25 marzo 1997 ha discusso, col voto finale di 70/70 e la lode, la tesi di specializzazione.

Nel 1986 ha preso servizio come insegnante di ruolo di materie letterarie nelle scuole medie inferiori e nel 1987 ha preso servizio come insegnante di ruolo di materie letterarie nelle scuole medie superiori sino al 31 giugno 1995.

Nell’A. A. 1999/2000 ha insegnato Paleografia latina presso la Facoltà di Lettere e Filosofia ed Epigrafia paleocristiana e medioevale presso la Scuola di specializzazione in Archeologia dell’Università di Trieste. Nell’A. A. 2000/2001 ha insegnato Paleografia latina presso la Facoltà di Lettere e Filosofia e la Scuola di specializzazione in Archeologia dell’Università di Trieste. Nell’A. A. 2001/2002 ha insegnato Paleografia latina presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Trieste.

Dall'A. A. 2001/2002 insegna Codicologia e dall'A. A. 2003/2004 insegna Paleografia latina all'Università di Padova.

Dal 2005 fa parte del Collegio dei docenti dell'indirizzo di dottorato in Studi storici e storico-religiosi dell’Università degli Studi di Padova della Scuola Superiore di Studi storici, geografici e antropologici delle Università degli Studi di Verona, Padova e Ca' Foscari di Venezia.

Dal 19 giugno 2008 al 31 dicembre 2012 è stata il Presidente del Consiglio Aggregato dei Corsi di Laurea in Storia dell’Università degli Studi di Padova.

Dal 7 marzo 2012 è il referente per l’Università degli Studi di Padova della Laurea magistrale interateneo con l'Università Ca' Foscari di Venezia in Storia e gestione dei beni archivistici e bibliografici.

1993
Alle origini delle abbreviature latine. Una prima ricognizione (I secolo a. C. - IV secolo d. C.), Messina.
1994
L’epigrafia comunale cittadina, in Le forme della propaganda politica nel Due e nel Trecento, Roma, 263-86.
1997
Manoscritti in volgare nei conventi dei frati Minori: testi, tipologie librarie, scritture (secoli XIII-XIV) in Francescanesimo in volgare (secoli XIII-XIV), Spoleto, 303-36.
2000
I manoscritti datati della provincia di Vicenza e della Biblioteca Antoniana di Padova, Firenze.
2001
Gli strumenti del sapere. I manoscritti universitari padovani tra tipizzazioni generali e peculiarità locali, in Studenti, università, città nella storia padovana, Trieste, 47-71.
2002
I libri e la città. Luoghi e prodotti della cultura scritta ad Assisi fra Duecento e Trecento, in Assisi anno 1300, Assisi, 405-34; I manoscritti medievali di Padova e provincia, Venezia-Firenze.
2003
I manoscritti datati di Padova, Firenze; Le epigrafi funerarie trecentesche del Santo, in Cultura, arte e committenza nella Basilica di S. Antonio di Padova nel Trecento, Padova, 299-316.
2004
I libri del tesoro, in Tesori. Forme di accumulazione della ricchezza nell’alto medioevo (secoli V-XI), Roma, 257-88.
2005
Il codice francescano. L’invenzione di un’identità, in Libri, biblioteche e letture dei frati mendicanti (secoli XIII-XIV), Spoleto, 375-418.
2006
Forme della produzione scritta nell’alto medioevo, in Storia dell’Europa e del Mediterraneo. IV. VIII, Roma, 295-324; L’epigrafia nobiliare romana. Il caso delle iscrizioni funerarie, in La nobiltà romana nel medioevo, Roma, 345-65.
2007
Norme per i collaboratori dei Manoscritti datati d’Italia. Seconda edizione rivista ed ampliata, Padova; Donne che non lasciano traccia. Presenze e mani femminili nel documento altomedievale, in Agire da donna. Modelli e pratiche di rappresentazione (secoli VI-X), Turnhout, 189-209; I manoscritti medievali di Vicenza e provincia, Venezia-Firenze.
2008
I copisti dei manoscritti datati, “Aevum”, 82, 523-41; I manoscritti datati della Biblioteca Queriniana di Brescia, Firenze.
2009
Note sulle caratteristiche dei codici francescani del Quattrocento, in Presenza ed opera di san Giacomo della Marca in Veneto, Jesi, 19-53.
2010
La scrittura di una donna, la scrittura di Battista da Varano, in Un desiderio senza misura. Santa Battista Varano e i suoi scritti, Assisi, 37-67; Cancellare il ricordo: la damnatio memoriae nelle iscrizioni medievali tra formule e scalpellature, in Condannare all’oblio. Pratiche della damnatio memoriae nel Medioevo, Roma, 127-56; La cultura scritta al Santo nel Quattrocento fra produzione, fruizione e conservazione, in Cultura, arte e committenza nella Basilica di S. Antonio di Padova nel Quattrocento, Padova, 361-88; Caratteri e trasformazioni della cultura scritta nel V secolo, in Le trasformazioni del V secolo. L'Italia, i barbari e l'occidente romano, Turnhout, 679-703; I manoscritti medievali delle province di Belluno e Rovigo, Venezia-Firenze.
2011
L’impossibilità di essere autonoma. Donne e famiglia nelle fonti epigrafiche tardomedievali, “Archeologia medievale”, 38, 19-32.
2012
Rispettare, modificare, ignorare. Sull’uso dei nomina sacra nel documento italiano altomedievale, in Lettere come simboli. Aspetti ideologici della scrittura tra passato e presente, Udine, 95-118.
2013
La scrittura e i libri di Caterina Vigri, in Dalla corte al chiostro. Santa Caterina Vigri e i suoi scritti, Assisi 2013, 111-32.

1) Nell'ambito del progetto di catalogazione dei manoscritti datati conservati nelle biblioteche italiane, promosso dall’AIMD, “Associazione Italiana Manoscritti Datati”, cura i cataloghi dei manoscritti datati delle province di Trieste, Pordenone, Gorizia, Bolzano, Belluno, Rovigo, Modena e Parma, e ha pubblicato i seguenti cataloghi, usciti nella collana "Manoscritti datati d'Italia" edita dalla SISMEL - Edizioni del Galluzzo: I manoscritti datati della provincia di Vicenza e della Biblioteca Antoniana di Padova, Firenze 2000; I manoscritti datati di Padova […], 2003; I manoscritti datati della Biblioteca Queriniana di Brescia, a cura di N. Giovè Marchioli – M. Pantarotto, 2008, oltre ai volumi: Norme per i collaboratori dei Manoscritti datati d’Italia, a cura di T. De Robertis – N. Giovè Marchioli – R. Miriello et alii, Firenze 2000 e Norme per i collaboratori dei Manoscritti datati d’Italia. Seconda edizione rivista ed ampliata, a cura di T. De Robertis – N. Giovè Marchioli – R. Miriello et alii, Padova 2007.
2) È la responsabile scientifica del progetto di catalogazione generale dei manoscritti medievali del Veneto, finanziato dalla Regione del Veneto, che ha prodotto i seguenti cataloghi, usciti nella serie “Manoscritti medievali del Veneto”, inserita nella collana “Biblioteche e Archivi” pubblicata dalla SISMEL – Edizioni del Galluzzo: I manoscritti della Biblioteca del Seminario vescovile di Padova, [Venezia] - Firenze 1998; I manoscritti medievali di Padova e provincia […], 2002; I manoscritti medievali di Vicenza e provincia, 2007; I manoscritti medievali delle province di Belluno e Rovigo, a cura di N. Giovè Marchioli – L. Granata, 2010.
3) Fa parte del gruppo di ricerca che sta realizzando il Corpus inscriptionum medii aevi Italiane (IMAI). Fa parte del gruppo di ricerca che ha realizzato l’edizione del corpus delle epigrafi medievali della città di Padova e che sta curando il corpus delle epigrafi medievali dei Musei Civici di Padova, disponibile sul sito: http://maldura.unipd.it/ddlcs/cem/index.html, di cui è stata la responsabile scientifica nell’ambito di una prima Convenzione biennale del 22 aprile 2009 tra l'Università di Padova e il Comune di Padova per la realizzazione e lo studio del Corpus delle epigrafi medievali del lapidario del Museo Civico. Ha seguito l’edizione del corpus delle epigrafi medievali della Basilica del Santo di Padova, oggetto di una tesi di dottorato in Storia del Cristianesimo e delle Chiese.
4) Continua lo studio della produzione scrittoria nell’ambito dei Minori. È stata inoltre uno dei membri del progetto di ricerca dell’IRHT del CNRS di Parigi intitolato: “Les frères et les sœurs des ordres mendiants et leurs livres” e con l’intervento: Sacre scritture. L’autografia dei santi francescani osservanti del ‘400, ha partecipato al convegno conclusivo del progetto “Entre stabilité et itinérance. Livres et culture des ordres mendiants (XIIIe-XVe siècle) (Parigi, 19-20 novembre 2010).
5) Prosegue la ricerca sui sistemi abbreviativi usati nell’ambito della produzione grafica fra alto e basso medioevo.
6) Collabora all'annuale Bibliografia dei manoscritti in scrittura beneventana.
7) Si occupa di storia dell’alfabetismo fra alto e basso medioevo, proseguendo fra l’altro ricerche già avviate sullo status dei copisti medievali come anche in generale sulla fisionomia degli scriventi, anche secondo una prospettiva di genere.

Considerazioni sull’uso della carta nell’Italia del XV secolo.

I manoscritti datati del XV secolo della Biblioteca Capitolare di Verona.

I manoscritti della Biblioteca Antoniana di Padova nell'inventario del 1396-97. I libri in armario ed extra armarium cum cathena: identificazione e descrizione.

I manoscritti medievali della Biblioteca Universitaria di Padova (segnature 321-475).

Il sistema abbreviativo nei documenti dell’Archivio Arcivescovile di Lucca dell’VIII secolo.

Il sistema abbreviativo nelle chartae di San Gallo dell’VIII secolo.

La Biblioteca del Seminario Patriarcale di Venezia: storia e patrimonio librario.

Le sottoscrizioni dei copisti nei codici di area italiana del XV secolo della British Library.

Le sottoscrizioni dei copisti nei codici di area tedesca della British Library.

Le sottoscrizioni dei copisti nelle biblioteche di Padova e Vicenza. Un primo repertorio.

“Lettera ecclesiastica”. La littera textualis rotunda nei manoscritti liturgici del XV secolo.

L'inventario della Biblioteca Antoniana di Padova del 1449 (ms. Padova, Biblioteca Antoniana 573).

Un esempio di biblioteca francescana: la Biblioteca dei Frati Minori di Bolzano.

Il sistema abbreviativo nei documenti dell'Archivio Arcivescovile di Lucca del IX secolo.

I manoscritti quattrocenteschi della Divina Commedia conservati nelle biblioteche del Veneto.

Catalogo dei manoscritti medievali del Fondo Cicogna (Segnature MMI-MMM). Venezia, Museo Civico Correr.

L’inventario della Biblioteca Antoniana di Padova del 1449 (ms. Padova, Biblioteca Antoniana 573.

I manoscritti datati del XV secolo della Biblioteca Capitolare di Verona.

I manoscritti medievali della Biblioteca Universitaria di Padova (segnature 1-310).

“Lettera ecclesiastica”. La littera textualis rotunda nei manoscritti liturgici del XV secolo.

I manoscritti medievali della Biblioteca Universitaria di Padova (segnature 311-475).

I manoscritti medievali della Biblioteca Universitaria di Padova (segnature 476-576).

Per lo studio dei caratteri del sistema abbreviativo altomedioevale: il caso dei documenti di Lucca dell'VIII secolo.

I manoscritti medievali della Biblioteca Universitaria di Padova (segnature 577-656).

I manoscritti medievali della Biblioteca Universitaria di Padova (segnature 657-729).

Di mia propria mano. Le sottoscrizioni dei copisti “italiani” del Quattrocento nei codici della Biblioteca Riccardiana di Firenze.

Per una storia della Biblioteca Civica di Verona e dei suoi manoscritti. I principali avvenimenti, i bibliotecari, le collezioni, le donazioni e gli acquisti, il catalogo dei manoscritti medievali (segnature 1-205).

I manoscritti medievali della Biblioteca Civica di Verona (segnature 209 – 659-661).