Personale docente

Enrica Asquer

E-mail: enrica.asquer@unipd.it

Dottoressa di ricerca in Studi storici per l'età moderna e contemporanea (Università di Firenze), è stata assegnista di ricerca all'Università di Torino e all'Università di Sassari e fellow della Edith Saurer Fonds (Wien) e della Ville de Paris (Bourse de recherche sur la Xénophobie et l'Antisémitisme, Paris). E' membro della redazione di "Italia contemporanea" e di "Genesis. Rivista della Società Italiana delle Storiche". E' coordinatrice della Scuola Estiva della Società Italiana delle Storiche.
I suoi interessi di studio si concentrano innanzitutto sulla storia della famiglia, dei consumi e della vita domestica, con attenzione costante alle dinamiche di genere nella società italiana ed europea di età contemporanea. Un secondo filone di ricerca più recente è incentrato sull'analisi delle politiche razziali e le connesse questioni di cittadinanza nell'Italia fascista e nella Francia di Vichy, indagate con una prospettiva di storia dal basso e con particolare riferimento alle domande di trattamenti derogatori e alle suppliche alle autorità.
Tra le sue principali pubblicazioni: "Storia intima dei ceti medi. Una capitale e una periferia nell'Italia del miracolo economico" (Laterza, 2011); "Casa e spazi domestici" in Storia d'Italia, Annali 27, I consumi, a cura di E. Scarpellini e S. Cavazza (Einaudi 2018); "Autobiografie di supplica: alcune considerazioni sulle richieste di 'discriminazione' degli ebrei milanesi, 1938-1943" in SOCIETA’ E STORIA, n. 151, 2016; "Scrivere alla Demorazza. Le domande di 'discriminazione' delle donne 'di razza ebraica' e il conflitto sulla cittadinanza nell’Italia del 1938", in ITALIA CONTEMPORANEA, n. 287, agosto 2018, in corso di stampa.

Storia dei consumi e della vita domestica, storia della famiglia, storia di genere (in particolare, Italia secondo Novecento);
Cittadinanza, appartenenza e antisemitismo nell'Italia fascista e nella Francia di Vichy; scritture di supplica alle autorità nell'Europa del XX secolo; storia dal basso.