Personale docente

Flavio Raviola

Professore associato confermato

L-ANT/02

Indirizzo: VIA DEL VESCOVADO, 30 - PADOVA . . .

Telefono: 0498274617

Fax: 049 827 8502

E-mail: flavio.raviola@unipd.it

  • presso Liviano, II piano, Latino, studio 9
    Prossimo ricevimento: mercoledì 24 maggio, ore 16,30-17,30.
  • Orario variabile di settimana in settimana a seconda degli impegni del docente: di solito il martedì o il mercoledì.

Laureato in Storia greca nel 1984 presso l'Università di Torino con il prof. Lorenzo Braccesi, Flavio Raviola è divenuto Dottore di ricerca in Storia antica nel 1991 frequentando i corsi del relativo Dottorato dell'Università di Roma "La Sapienza" coordinato dal prof. Domenico Musti. Successivamente ha usufruito di una borsa post-Dottorato presso la medesima Università. Dal 1992 al 1998 è stato titolare di un contratto per l'insegnamento di Storia greca presso l'Università di Cassino. Nel 1998 ha preso servizio come ricercatore di Storia greca presso l'Università di Padova. Dal 2005 è professore associato di Storia greca nella medesima Università, dove dal 2008/09 insegna anche Storia della storiografia greca (e, periodicamente, Geografia storica del mondo antico) per il Corso di Laurea magistrale in Lettere classiche e Storia antica. Ha al suo attivo una monografia sulle origini e la nascita di Napoli, nonché vari articoli e contributi (in parte derivati da relazioni tenute a convegni scientifici) prevalentemente dedicati alla politica di Atene in Occidente durante il V secolo a.C., a Strabone, alle popolazioni preromane dell'Adriatico. Si occupa inoltre di colonizzazione greca in ambito marsigliese, di problemi territoriali in area nord-egea, di questioni storiografiche (Erodoto, Tucidide, Eforo, Teopompo, Posidonio, Strabone). E' direttore del periodico Hesperìa. Studi sulla grecità di Occidente, edito a Roma dalla casa editrice L'Erma di Bretschneider.

1) La politica occidentale di Atene (le colonie; i trattati di alleanza; gli interessi commerciali; l'iniziativa militare).

2)Strabone, l'Italia e l'Europa romana (la cultura geografica greca applicata a tematiche occidentali; romanizzazione, acculturazione, imperialismo nell'epoca di Augusto e Tiberio).

3) Da Strabone a Plinio il Vecchio: la percezione dei processi di romanizzazione e la persistenza di memorie identitarie dell'Italia preromana nella letteratura geografica greca e latina del I secolo d.C.

3) Strabone e la poesia greca.

4) Civiltà italiche dell'area adriatica ed appenninica (Istri; Veneti; Galli; Umbri; Piceni; Sanniti).

5) Colonizzazione e commerci greci nel Mediterraneo nordoccidentale (Massalia, le sue colonie, le relazioni con i Fenici, i Cartaginesi e gli Etruschi).

6) I Greci nel Nord dell'Egeo (Macedonia, Calcidica, Tracia): poleis, territori, economie.

7) La democrazia ateniese nell'età di Pericle: leadership individuale e sovranità popolare.

8) Le riforme di Solone come svolta decisiva nella definizione della cittadinanza ateniese: particolarità storica o modello generalizzabile per la Grecia arcaica?

9) Eforo e Teopompo storici 'universali'.

10) Posidonio storico del tramonto dei regni ellenistici e dell'affermazione di Roma in Oriente (e in Occidente).

Nomos. Il Marmor Parium. L'immagine dei Veneti nelle fonti classiche. Demokratìa in Tucidide. Pausania e la poesia.

CONTATTI CON IL DOCENTE: ESCLUSIVAMENTE tramite flavioraviola@libero.it

*** STORIA DELLA STORIOGRAFIA GRECA 2016/17
Il corso avrà inizio martedì 7 marzo, a Palazzo Wollemborg, in Sala B (I piano), alle 12,30. Orario: martedì e mercoledì 12,30-14,15.
Argomento monografico: Timeo di Tauromenio.



STORIA GRECA 2016/17 - NON FREQUENTANTI
Il programma per i non frequentanti consiste nello studio di L. Breglia - F. Guizzi - F. Raviola, Storia greca, Napoli, Edises, 2014 (oppure L. Braccesi - F. Cordano - M. Lombardo - A. Mele, Storia greca. Lineamenti essenziali, Bologna 2006, ed. Monduzzi), e di un libro a scelta fra L. Braccesi, Guida allo studio della storia greca, Roma-Bari 2005, ed. Laterza, e L. Braccesi - F. Raviola, La Magna Grecia, Bologna 2008, ed. Il Mulino.
All’esame si richiederà, oltre all’apprendimento dei fatti, degli sviluppi, delle relazioni e dei concetti principali, anche la precisa memorizzazione di nomi, luoghi, date assolute e cronologie relative.
In sostituzione degli appunti occorre poi studiare molto in dettaglio tre libri (se i crediti previsti per l’esame sono 9) oppure due (se i crediti sono 6) a scelta fra i nove libri complessivi delle Storie di Erodoto o, in alternativa, fra gli otto libri della Guerra del Peloponneso (o Storie, a seconda delle edizioni) di Tucidide: per entrambi gli autori l'edizione economica Oscar Mondadori va benissimo, come la BUR, la Garzanti o la UTET Libreria (che in più hanno il Greco a fronte: ma io non lo pretendo!).
All'esame lo studente dovrà saper fare collegamenti, quando possibile, fra il testo di Erodoto o di Tucidide e i fatti storici che troverà nel manuale e nel secondo libro di base a sua scelta, così come condurre o proporre ragionamenti, osservazioni, connessioni sugli aspetti autoriali e storico-narrativi interni al testo medesimo, nonché essere in grado di raccontarne con precisione i contenuti.
Si suggerisce di iniziare a studiare il programma con almeno DUE mesi di anticipo rispetto alla data dell'appello.
Chi dovesse per motivi particolari presentare un programma di esame diverso da quello qui indicato è tenuto a concordarlo direttamente con il docente, ESCLUSIVAMENTE A RICEVIMENTO, con almeno DUE mesi di anticipo.
ISCRIZIONE ALL'ESAME SU UNIWEB: modalità come per i frequentanti (supra, Insegnamenti > STORIA GRECA, AA 2015 > Syllabus, Modalità di esame).