Personale docente

Egidio Ivetic

Professore associato confermato

M-STO/02

Indirizzo: VIA DEL VESCOVADO, 30 - PADOVA . . .

Telefono: 0498278534

Fax: 049 827 8502

E-mail: egidio.ivetic@unipd.it

  • Il Mercoledi' dalle 16:00 alle :00
    presso DIPARTIMENTO DI SCIENZE STORICHE GEOGRAFICHE E DELL’ANTICHITA’ - DiSSGeA Palazzo Luzzato-Dina Via del Vescovado, 30 35141 Padova - Italia, Secondo Piano, Studio Ivetic (Aula Magna).

Professore Associato di Storia moderna
Dottore di Ricerca in Storia
S.e. Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, Venezia.

Interessi di studio e ricerca:
Storia dei Balcani;
Storia del Mediterraneo;
Civiltà di Venezia;
Adriatico, regione storica e culturale;
Bisanzio dopo Bisanzio: Balcani, Turchia, Russia, Mediterraneo, connessioni, storie.


Nato a Pola nel 1965, si è formato in Svizzera e Jugoslavia. Nel 1984 e '85 ha navigato nell'Adriatico, Mediterraneo orientale e Mar Nero come marinaio di leva. Si è laureato in Lettere (Storia moderna) all’Università degli Studi di Padova nel 1990, con il massimo dei voti e la lode. Dopo gli studi di slavistica nella medesima università, ha svolto il dottorato di ricerca in Storia sociale europea presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e ha conseguito, nel 1998, il titolo di Dottore di ricerca nell’Università degli Studi di Milano dinanzi a commissione nazionale. Dal 2000 insegna Storia dell’Europa orientale e dal 2014 Storia modern nell’Università degli Studi di Padova.
Ha collaborato a progetti di ricerca internazionale che hanno segnato gli studi storici dell’area post jugoslava negli ultimi due decenni, tra cui Triplex Confinium International Research Project (Università di Zagabria, 2002-2011) e The Scholars Initiative: Resolving the Yugoslav Controversies (Purdue University, West Lafayette, Indiana, 2002-2006). È stato academic coordinator dell’Università di Padova nelle reti accademiche europee Cliohnet2 (2005-2008) e Cliohworld (2008-2011), rispettivamente Socrates Programme ed European Erasmus Thematic Network (European History Network). Dal 2011 è rappresentante dell’Università di Padova nel Coimbra Group Universities, prima come membro della task force Culture, Arts and Humanities e poi, dal 2015, del Working Group in Social Sciences and Humanities. Ha partecipato a riunioni, seminari e assemblee in oltre 30 università europee.
Particolarmente intensa è la collaborazione scientifica con le università di Belgrado e di Zagabria e con gli istituti di ricerca storica nell’Europa sud-orientale. Collabora con il New Balkans Institute, Belgrade. I suoi libri sono tradotti in Albania, Bulgaria, Serbia e Croazia. È peer reviewer per riviste di storia, case editrici e per i progetti di ricerca d’interesse nazionale in Italia, in Croazia e in Serbia. Dal 1990 promuove la ricerca storica presso la comunità degli italiani in Slovenia e Croazia.
È socio della Società italiana per la Storia dell’età moderna, della Société Internationale des Historiens de la Méditerranée, dell'Associazione Italiana di Studi del Sud-Est Europeo, della Società dalmata di Storia patria (Consiglio direttivo); è socio corrispondente della Deputazione di Storia patria per le Venezie e della Deputazione di Storia patria per la Venezia Giulia; è socio corrispondente dell'Accademia Galileiana di Scienze, Lettere ed Arti in Padova e dell'Accademia dei Concordi di Rovigo. È membro del Centro Interuniversitario di Studi Ungheresi e sull’Europa Centro-Orientale.
Ha ottenuto il Premio Roberto Cessi 2002 della Deputazione di Storia Patria per le Venezie e il Premio Antonio e Ildebrando Tacconi 2011 dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, Venezia.

Libri:

1. Storia dell’Adriatico, Bologna, il Mulino, 2017 (in corso di pubblicazione).

2. I Balcani dopo i Balcani. Eredità e identità, Roma, Salerno editrice, 2015, pp. 105.

3.Un confine nel Mediterraneo. L'Adriatico orientale tra Italia e Slavia (1300-1900), Roma, Viella, 2014, pp. 328.
a. Granica na Mediteranu. Istočni Jadran između Italije i južnoslovenskog sveta od XIII do XX veka, Beograd, Arhipelag, 2015, pp. 290.

4. Adriatico orientale. Atlante storico di un litorale mediterraneo, Rovigno, Centro di ricerche storiche Rovigno, 2014, pp. 415.

5. Jugoslavia sognata. Lo jugoslavismo delle origini, Milano, FrancoAngeli, 2012, pp. 230.

6. L’Istria moderna 1500-1797. Una regione confine, Sommacampagna-Verona, Cierre edizioni, 2010, pp. 188.

7. Le guerre balcaniche, Bologna, il Mulino, 2006, pp. 189.
a. Luftërat ballkanike, Tiranë, Dituria, 2008, pp. 183.
b. Balkanskite vojni, Sofija, Ciela, 2012, pp. 202.

8. Oltremare. L’Istria nell’ultimo dominio veneto, Venezia, Istituto Veneto di scienze, lettere ed arti, 2000, pp. 470.

9. La popolazione dell'Istria nell'età moderna, Trieste-Rovigno, Centro di ricerche storiche Rovigno, Unione Italiana Fiume, Università popolare Trieste, 1997, pp. 450.

Work in progress (contratto di edizione):
I Balcani occidentali, 1500-1800, Bologna, Il Mulino.

Per la Bibliografia completa vedere:
https://www.research.unipd.it/


EUROPA SUD-ORIENTALE
1. I Balcani occidentali e i confini di civiltà (1500-1800).
2. Slavia del Sud: storia di un'idea dal Cinquecento al Novecento.
3. L’idea di Jugoslavia e le origini dello jugoslavismo (1800-1914).
4. Niccolò Tommaseo, Iskrice, 1840-1848-1872, edizione critica. ‘Iskrice’ è una silloge poetica e un manifesto politico che il Tommaseo scrisse in illirico (croato/serbo), rivolgendosi ai popoli slavi meridionali.
5. Le guerre balcaniche 1912-13: la fine dell'antico regime balcanico.
6. Identità dei Balcani/Europa sud-orientale.

MEDITERRANEO/ADRIATICO
1. Tra Mediterraneo ed Europa centrale: l’Istria in età moderna.
2. L’Adriatico orientale come area specifica nel Mediterraneo.
3. Italia e Slavia nell'Adriatico.
4. L'Adriatico in età moderna (1500-1797).
5. Storia dell’Adriatico.
6. Mediterraneo come storia.

REPUBBLICA DI VENEZIA (1450-1797)
1. Venezia e l'Adriatico.
2. Geografie confessionali.
3. Territori di confine.
4. La venezianistica di Roberto Cessi.

Vedere Padua Thesis: http://tesi.cab.unipd.it

Relatore: Ivetic.



AVVISO: per impegni accademici il ricevimento del 12 luglio termina alle 14.30.
Prossimi ricevimenti:


mercoledì 12 luglio, ore 13.50-14.30;
mercoledì 19 luglio, ore 15.00;
giovedì 24 agosto, ore 15.00.




Coordinatore scientifico della Biblioteca di Storia.

Referente Erasmus per il Dipartimento e per i corsi di laurea in Storia e in Scienze storiche. Responsabile mobilità verso le università di Alicante, Anversa, Belgrado, Bilbao, Bordeaux, Istanbul Bilgi, Kilis, Lubiana, Malaga, Malta, Pola, Praga, Stoccolma, Tirana, Zagabria.

Per gli studenti non frequentanti: il programma d'esame si concorda durante il ricevimento e non tramite email.