Personale docente

Lorena Rocca

Professore associato confermato

M-GGR/01

Indirizzo: VIA DEL VESCOVADO, 30 - PADOVA . . .

Telefono: 0498271501

Fax: 049 827 8502

E-mail: lorena.rocca@unipd.it

  • presso Studio Rocca (secondo piano Palazzo Wollemborg, via del Santo, 26)
    su appuntamento via mail.

Consegue la laurea discutendo la tesi sperimentale dal titolo: “Questione ambientale ed educazione on-line”. Ai primordi della blended learning avvia un progetto di ricerca che accompagna lo sviluppo di un percorso di educazione ambientale in collaborazione con un team internazionale coordinato dall’Istituto di Tecnologie Didattiche di Genova. Segue la pubblicazione dell’esperienza. Il Comune di Padova, servizio ambiente e mobilità, riconosce un premio al lavoro di tesi.
Nel 1989 entra in ruolo con docente nelle scuole superiori.
Nel 1997 entra nel Dottorato di Ricerca «Uomo e ambiente» (XIII ciclo), presso il Dipartimento di Geografia dell’Università di Padova, dove consegue il titolo di Dottore di Ricerca il 1/02/2001, discutendo la tesi dal titolo: Il territorio della rete. Geografia di un progetto di educazione all’acqua on-line (tutor: prof. Pierpaolo Faggi). Nel periodo di dottorato approfondisce lo studio dei due ambiti di ricerca: la geografia dell’acqua e gli aspetti formativi delle Nuove Tecnologie dell’Informazione e dell’Educazione. Dà vita ad un progetto sperimentale intitolato “Adottiamo l’acqua”.
Nel luglio 2000 vince il concorso di abilitazione per l'insegnamento di Italiano, Storia e Geogra-fia nella Scuola Media (43-A) e per l'insegnamento di Italiano e Storia negli Istituti Secondari Superiori (50-A).
Dal luglio 2003 al luglio 2006 vince una borsa post-dottorato (area disciplinare “Scienze della terra”) dal titolo: “Il territorio della Rete”. Il lavoro vede lo sviluppo di numerose pubblicazioni anche a carattere internazionale oltre che una monografia di sintesi del lavoro di ricerca .
Dal 2002 al 2010 collabora con la Fondazione Eni Enrico Mattei - istituzione non-profit leader in Europa per le attività di ricerca nell'ambito dell'economia, dell’energia e dell’ambiente – indaga sul rapporto tra la geografia e le Nuove Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (NTIC).
Nell’a.a. 2013-2014 ottiene un anno di congedo per motivi di studio che svolge presso la SUPSI -Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana-, Dipartimento formazione e appren-dimento (DFA) con sede a Locarno dove ricopre i ruoli di responsabile del settore ricerca.
Nel febbraio 2014 consegue l’Idoneità a professore di seconda fascia - Bando 2012 (DD n. 222/2012) - Settore scientifico Disciplinare: MGGR01 (Geografia umana). Dalla valutazione complessiva, secondo i parametri deliberati dalla Commissione, si evidenzia che l’impatto della produzione scientifica complessiva risulta alto (mediane 3/3).

Download Curriculum_Rocca.pdf

C. Minelle, L. Rocca, F. Bussi (a cura di) (2016). Storia e geografia Idee per una didattica congiunta. Roma: Ca-rocci editore, Collana “Ambiente Società e Territorio”.
L. Rocca e P. Zavagna (2015). Percorsi educativi sui paesaggi sonori. In F. Michi, Per chi suona il paesaggio, Fi-renze: Fratini editore. p.125-147.
G. Simone, L. Rocca (2015). La percezione del rischio sismico nei bambini. In Ambiente Società Territorio, 2, p. 26-32.
L. Rocca, L. Chiarullo, P. Morseletto and G. Donadelli (2014). Using Participatory Processes with Young People for the Definition of Cultural Heritage: A Case Study of Genoa. R. de Miguel, González and K. Donert Innovati-ve Learning Geography in Europe: New Challenges for the 21st Century, Cambridge Scholars Publishing. p. 141-163.
A. Moe, G. Donadelli e L. Rocca (2014) Why is Geography so Pleasurable and Useful? In Schmeinck, D., Lidsto-ne, J. (Hrsg.): Standards and Research in Geography Education – Current Trends and International Issues. Ber-lin. p. 73-80.
L. Rocca, G. Donadelli (2014) Teaching and learning with geocaching. In Jekel, Gryl, et al. (Eds.) Teaching geo-graphy using geomedia. Newcastle upon Tyne: Cambridge Scholars Publishing, pp. 44-58. ISBN (10): 1-4438-6213-4, ISBN (13): 978-1-4438-6213-4.
1L. Rocca (2014). Lo spazio come parte di sé. In Scuola Infanzia, vol. 5 (5), p. 18-20.
L. Rocca (2014). Storia e Geo: vicine e lontane. In La Vita Scolastica, vol. 5 (5), p.18-20.
L. Rocca, C. Minelle, F. Bussi (2014). Building geographical knowledge together: the case of a Geography tea-ching on line course. In Journal of Research and Didactics in Geography (J-READING), 1, 3, June, 2014, p. 31-48.
L. Rocca (2013). I GeoBlog: strumenti per una “cartografia aumentata”, Bollettino A.I.C., n, 147/2013, p. 17-39.
L. Rocca (2013). Le impronte del paesaggio sonoro: un’opportunità per la didattica della storia e della geo-grafia. In Ri-Vista ricerche per la progettazione del paesaggio Dottorato di Ricerca in Progettazione Paesistica Facoltà di Architettura, Università degli Studi di Firenze, gennaio-giugno 2013, Firenze University Press I http://www.unifi.it/ri-vista. ISSN1724-6768.
L. Rocca (2013). E la geografia diventa un gioco, La Vita Scolastica, vol. 14, p. 17-19, ISSN: 0042-7349.
L. Rocca (2013). La geografia per la società globale, La Vita Scolastica, vol. 14, p. 17-19, ISSN: 0042-7349.
L. Rocca (2012). Il ruolo delle credenze degli insegnanti tra ricerca e didattica geografica. In: G. Bandini (a cu-ra). Manuali, sussidi e didattica della geografia. Una prospettiva storica. Firenze: Firenze University Press, p. 163-182, ISBN: 9788884539571.
L. Rocca, A. Chiabai, L. Chiarullo (2012). Cultural Heritage Management at the Local Level: A Geo-Spatial e-Participation Approach. In: G. Borruso, S. Bertazzon, A. Favretto, B. Murgante e C. M. Torre (a cura) Geo-graphic Information Analysis for Sustainable Development and Economic Planning: New Technologies. Her-shey: IG Global, p. 245-262,ISBN: 9781466619241, doi: 10.4018/978-1-4666-1924-1.
L. Rocca, L. Rocca, G. Donadelli (2012). Abbiamo marinato la scuola. In: Morri R. (a cura) Insegnare il mare. Paesaggi costieri e vocazioni marittime. Roma: Carocci, p. 232-236,ISBN: 9788843066179
L. Rocca, A. Fontana (2012). Valle Vecchia, confine tra terra e mare. In: Morri R. (a cura) Insegnare il mare. Paesaggi costieri e vocazioni marittime. Roma: Carocci, p. 170-173, ISBN: 9788843066179.

Download Pubblicazioni_Rocca.pdf

L'oggetto principale dell’attività di studio e di ricerca è il rapporto tra la geografia e le Nuove Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (NTIC) sia come scaffolding per la didattica sia come strumento per la partecipazione dei soggetti ad attività orientate alla sostenibilità locale. Si sono sviluppate quindi in parallelo due linee di indagine, caratterizzate da una specificità scientifica, ma individuandone aree di confluenza:
1- la partecipazione degli attori nelle pratiche di gestione del territorio;
2- l’educazione geografica e alla sostenibilità;
Il primo punto ha l’obiettivo di far luce sulle nuove metodologia di e-governace e si è svolto in collaborazione con la Fondazione Eni Enrico Mattei -istituzione non-profit leader in Europa per le attività di ricerca nell'ambito dell'economia, dell’energia e dell’ambiente- coordinando il gruppo di ricerca del Progetto PANDORA “PArticipatory Networks and Databases fOr environmental Research and Assessment, - Pilot study of the Venetian community” - www.fempandora.it-. Ha inoltre partecipato al progetto ISAAC “Integrated e-Services for Advanced Access to Heritage in Cultural Tourist Destinations”, con l’obiettivo di avviare azioni di e-governance e e-partecipation per la definizione di nuovi servizi on-line a supporto della valorizzazione dei beni culturali. Tale azione è finanziata dal Comunità Europea all’interno del VI FP. Sempre in questa linea di ricerca, si precisa la collaborazione con il progetto FEEM ECOTOUR. L’obiettivo è rilevare gli “usi” possibili del Parco della Laguna di Venezia e sviluppare un sistema di partecipazione on-line strutturato attraverso GeoBlog.
Infine si ricorda la collaborazione con il Centro Euro Meriterraneo per i Cambiamenti Climatici (2009-2011) nel progetto FREEMAN -Flood Resilience Enhancement and Management: a pilot study in Flanders, Germany and Italy- progetto finanziato da ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) con l’obiettivo di attivare strategie (anche con l’aiuto delle NTIC) in grado di aumentare la resilienza nelle comunità in zone soggette a inondazioni.
Il secondo punto muove dalla necessità di raccordare la ricerca geografia alla didattica con focus particolare ai temi della sostenibilità locale. A partire dall’indagare sulle credenze degli insegnanti legate ai concetti della geografia si sono: a) avviati percorsi di progettazione e sperimentazione di metodologie di lavoro (on site-on-line) facilitanti i processi d’insegnamento/apprendimento e di sviluppo di conoscenze e competenze, connesse all’ambito geografico; b) progettati e verificati sul campo attività didattiche e tecnologiche attraverso l’allestimento di ambienti informatici (ipermediali e telematici); c) progettati e sperimentati ambienti facilitanti l’educazione alla “cittadinanza attiva”; d) definiti di casi di studio italiani e stranieri con adeguata comparazione. Per quest’ultimo è visiting professor presso l’Università di Würzburg ospite del Prof. Dr. Dieter Böhn del dipartimento di Didaktik der Geographie. In quella sede progetta ed attiva il percorso internazionale di formazione e di ricerca “Analisi comparativa delle credenze degli insegnanti tra Italia e Germania: uno sguardo alla sostenibilità”.

Gli argomenti di tesi possono svolgersi in sintonia con i progetti di ricerca in cui la docente è coinvolta oppure prendere le mosse dall'interesse del singolo studente.
Paesaggi sonori e geografia http://www2.supsi.ch/cms/tsw/
Territorialità e suoni. (es. il rumore lontano: http://www2.supsi.ch/cms/tsw/wp-content/uploads/sites/22/2016/12/follow-up-tsw-2.pdf).
Educazione al rischio in chiave multisensoriale.
Una didattica della geografia accessibile a ipovedenti e non vedenti.
Il silenzio come grado zero del rapporto educativo: come cambiano gli spazi nella scuola?

Progetto Musei d’arte, accessibilità e mediazione culturale per persone con disabilità visive. Unitas - As-sociazione ciechi e ipovedenti della Svizzera italiana, Tenero (Svizzera) e i Musei d’Arte pubblici e privati del Canton Ticino.
Progetto Museo della geografia come ambiente di apprendimento tra scuola ed extrascuola.
Progetto STEP (School Territory Environment Pedagogy)” all’interno di un’azione Erasmus Plus 2015 - Strategic Partnership for School Education (accordo numero: 2015-1-IT02-KA201-015190).
“Le "cartoline sonore". Un processo olistico di certificazione delle competenze in sistemi territoriali complessi: Il quartetto nel ventunesimo secolo: tecniche e stili”. Master Class per Quartetto d’archi realizzato nella classe di “Musica d'insieme per strumenti ad archi” del M° Amodio presso il “Conservatorio di musica B. Marcello di Venezia”.

La docente riceve su appuntamento previa mail lorena.rocca@unipd.it.

Tutte le informazioni sul corso sono presenti nella piattaforma "moodle scienze umane" nel corso di "Fondamenti di geografia 2017". La chiave di accesso è fondgeo2017 (tutto minuscolo tutto attaccato).