Requisiti di Ammissione
Sono ammessi laureati e laureate provenienti da qualsiasi percorso triennale, se in possesso di almeno 18 CFU ripartiti tra i seguenti SSD: AGRI-01/A, 02/A, 04/A (ex AGR/01, 02, 08); BIOS-01/C, 05/A (ex BIO/03, 07); GEOS-02/B, 02/C, 03/A (ex GEO/02, 03, 04); CEAR-04/A, 09/A, 09/B, 11/A, 12/A, 12/B (ex ICAR/06, 14, 15, 18, 20, 21); IINF-05/A (ex ING-INF/05); GIUR-05/A, 06/A (ex IUS/09, 10); ARCH-01/F (ex L-ANT/09); ARTE-01/B, 01/C, 01/D, PEMM-01/B (ex L-ART/02, 03, 04, 06); SDEA-01/A (ex M-DEA/01); GEOG-01/A, 01/B (ex M-GGR/01, 02); GSPS-05/A, 06/A, 08/B (ex SPS/07, 08, 10); HIST-01/A, 02/A, 03/A (ex M-STO/01, 02, 04); ITAL-01/A (ex L-FIL-LET/10); PHIL-01/A, 04/A (ex M-FIL/01, 04); PAED-01/A (ex MPED/01); PSIC-01/A (ex M-PSI/01); ECON-01/A, STEC-01/B (ex SECS-P/01, 12); STAT-03/A, 03/B (ex SECS-S/04, 05). In altre parole, è sufficiente aver sostenuto due o tre esami (18 CFU in tutto) rientranti in questo elenco di settori.
Per chi è in possesso di una laurea vecchio ordinamento, in cui non sono indicati i settori scientifico-disciplinari, è consigliabile prendere contatto diretto con la responsabile del Corso, prof. Benedetta Castiglioni.
QUAL È LA STUDENTESSA/LO STUDENTE IDEALE DI SCIENZE PER IL PAESAGGIO?
Chiunque abbia spirito curioso e osservatore, atteggiamento che lo accompagna nella vita di tutti i giorni e che gli permette di fare esperienza dello spazio che lo circonda, rilevare le dinamiche e le trasformazioni dei luoghi che abita e giungere alla consapevolezza di come sia lui stesso attore del paesaggio che vive dall’interno.
Il corso che proponiamo appartiene alla classe di laurea in Scienze Geografiche, un campo di studi intrinsecamente interdisciplinare, ed è la ragione per cui scegliamo di accogliere studentesse e studenti dalle provenienze più diverse, tutti accomunati dall’interesse intorno al tema centrale del paesaggio, o perché toccato in uno o più insegnamenti della laurea triennale di provenienza o perché incuriositi dalla peculiarità unica del percorso di studio offerto.
Il paesaggio, infatti, è ovunque, non solo concretamente, ma anche concettualmente: nella storia, nell’urbanistica, nelle scienze naturali, nella letteratura, persino nella sociologia.
In questi anni abbiamo accolto studentesse e studenti che avevano un percorso triennale di geografia, di lettere e beni culturali, di lingue, ma anche di scienze agrarie. Sono approdati da noi laureate e laureati in scienze del turismo, in scienze sociologiche e filosofiche, in scienze giuridiche, ma anche in ingegneria e architettura.
Ogni persona, accompagnata dalla sua formazione unica ed esclusiva relativamente al tema del paesaggio, porta la sua esperienza, rendendo il corso in Scienze per il Paesaggio uno spazio aperto alla complessità e all’incontro di sguardi differenti. Ed è con questo spirito che va osservato il paesaggio, per comprenderlo in tutte le sue sfaccettature e stratificazioni.


